Calcolatore del riscaldamento
Dì fino a quanto stai salendo. Ogni gradino qui sotto è arrotondato per difetto a un peso che i dischi possono comporre: 62,4 è aritmeticamente giusto e inutile sotto il bilanciere.
| Serie | % del massimale | Ripetizioni | Peso |
|---|---|---|---|
| 1 | Bilanciere scarico | 10 | — |
| 2 | 40% | 5 | — |
| 3 | 60% | 3 | — |
| 4 | 75% | 2 | — |
| 5 | 90% | 1 | — |
| 6 | Serie di lavoro | — | — |
Da dove vengono queste percentuali
Sono una convenzione, non una misura: una scala che gli allenatori usano da decenni, non il risultato di uno studio. Prendila come punto di partenza e spostala: i singoli pesanti vogliono più gradini, un giorno leggero meno.
Ogni gradino arrotonda per difetto, mai per eccesso: un riscaldamento che esce più pesante del previsto non è un riscaldamento. Se il rack non ha dischi da 1,25 kg, i gradini bassi risulteranno più distanti di quanto suggeriscano le percentuali.
Domande che vengono fuori
- Quante serie di riscaldamento dovrei fare?
- Abbastanza da arrivare al peso di lavoro pronto, e abbastanza poche da non arrivarci stanco. Quattro o cinque gradini vanno bene a quasi tutti in una giornata pesante; una giornata leggera o un secondo esercizio nella stessa seduta ne chiede due o tre, perché il corpo è già caldo. Le ripetizioni calano mentre il peso sale: serve a provare il movimento, non ad accumulare lavoro.
- Devo scaldarmi sempre con le stesse percentuali?
- No, e questa scala è un punto di partenza, non una regola. Un singolo pesante chiede più gradini e meno ripetizioni in alto, così l'ultima prova somiglia il più possibile a quella vera senza consumarla. Un giorno di serie da dieci non chiede quasi nulla: due gradini e sei caldo. Sala fredda, prima mattina e qualunque cosa faccia male spingono verso più passi, più piccoli.
Il masso non si muove da solo.
Registra la serie invece di ribatterla. L'app tiene lo storico e disegna la curva.
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